carruggiu caltagirone scala di maria ss. del monte

Caltagirone, come la Sicilia racconta una storia millenaria. La vicinanza al Bosco di Santo Pietro ne ha condizionato lo sviluppo. La sua storia, oggi più notoriamente legata alla produzione della ceramica nelle sue varie forme di espressione, ha imbastito legami con la produzione di sughero, miele, olio.
Usi e costumi gastronomici sviluppatisi dalle opportunità del territorio, ma sapientemente arricchite dalle tradizioni popolari. Un territorio che ancora oggi gode di apprezzabili paesaggi naturalistici.

Nei secoli scorsi gli estesi territori feudali della città hanno determinato la presenza di numerose famiglie nobiliari. Ed è così che due ricche committenze, l’ecclesiastica e la nobiliare, hanno reso possibile lo sviluppo di un’architettura pregevole di cui ancora oggi la città gode. L’arabo, il normanno, il barocco ed il liberty hanno ancora tangibili presenze nell’architettura cittadina.

Ma nel nucleo storico della città, attorno ai ricchi palazzi nobiliari e alle preziose chiese, le case povere della gente hanno avuto opportuni luoghi di sviluppo. Un centro storico oggi arricchito da tanti musei, tutt’ora vivo e vissuto a patto che...a patto che tu, curioso turista, voglia cogliere l’essenza dei luoghi, immergendoti nella vita quotidiana della città.

I 142 gradini della Scala di Maria SS. del Monte, nota per la sua “Luminaria”, sono impreziositi da piastrelle maiolicate policrome con vari ornati e figure caratteristiche isolane, che da giù verso il Monte raccontano dieci secoli di tradizione.

Durante la tua vacanza, entrando nel ritmo quotidiano, lento e pacato, del cuore della città, saranno i tuoi occhi, le tue orecchie, il tuo palato a raccontarti, notte e giorno, la storia immensa di questa piccola città.